Caldo, zanzare e zecche: i rischi dell’estate

L’estate è iniziata con caldo estremo e umidità elevata, condizioni che mettono sotto stress l’organismo e favoriscono una maggiore presenza di insetti e parassiti, come zanzare e zecche.

Per gestire al meglio i rischi di questo periodo, il Ministero della salute ha attivato il numero gratuito di pubblica utilità 1500, disponibile dal lunedì al venerdì (9:00–17:00). Dà informazioni su come affrontare le alte temperature e gestire morsi e punture potenzialmente infettanti.

Ondate di calore: cosa sono e perché sono pericolose

Le ondate di calore si verificano quando il caldo prosegue per più giorni ed è accompagnato da:

  • afa
  • sole forte
  • assenza di ventilazione.

In queste condizioni il corpo fatica a raffreddarsi: il sudore non evapora efficacemente e la temperatura corporea può aumentare in modo rapido, con seri danni per l’organsimo.

Effetti del caldo

Il caldo intenso può causare diversi disturbi da lievi a gravi. I più ricorrenti sono:

  • Disidratazione, che di manifesta con sete, debolezza, vertigini, palpitazioni
  • Crampi ed edemi alle gambe, dovuti alla perdita di sali minerali e alla vasodilatazione
  • Stress da calore, con forte sudorazione, disorientamento, malessere generale, debolezza, nausea, vomito, cefalea, tachicardia e ipotensione
  • Colpo di calore, un’emergenza medica che può portare a perdita di coscienza, innalzamento della temperatura corporea fino a 40-41°C in 10-15 minuti e malfunzionamento degli organi interni.

Il caldo inoltre può abbassare la pressione arteriosa e aggravare malattie preesistenti (cardiovascolari, respiratorie e metaboliche), elevando il rischio di complicazioni e ricoveri.

Zanzare e zecche: perché aumentano in estate

Caldo e umidità favoriscono anche la proliferazione di insetti e parassiti. Le punture non sono solo fastidiose, ma possono trasmettere malattie serie.

Zanzare

Possono veicolare virus come:

  • Dengue
  • Chikungunya
  • West Nile

I sintomi da monitorare sono: febbre, mal di testa, dolori articolari, disturbi neurologici (nei casi più gravi).

Zecche

Possono trasmettere:

  • Malattia di Lyme
  • Encefalite da zecche (TBE)

Segnali da non ignorare sono: eritema (in particolare a forma di “occhio di bue”), febbre, sintomi simil-influenzali dopo attività all’aperto.

Un rischio combinato da conoscere

Il caldo e le punture di insetti e parassiti possono agire insieme:

  • la disidratazione riduce le difese dell’organismo
  • le infezioni da puntura possono evolvere in quadri clinici complessi.

Anziani, bambini e persone con patologie croniche sono le categorie più esposte.

Prevenzione: le regole fondamentali

Per proteggersi dai rischi estivi è importante agire su più fronti.

Contro il caldo

  • Bere acqua frequentemente
  • Evitare l’esposizione alle alte temperature  
  • Rinfrescare gli ambienti

Contro zecche e zanzare

  • Utilizzare repellenti specifici
  • Indossare abiti protettivi all’aperto
  • Controllare la pelle dopo escursioni e attività
  • Rimuovere il prima possibile e in modo corretto eventuali zecche.

Estate sì, ma con attenzione

Caldo intenso, umidità e proliferazione di insetti e parassiti rappresentano un rischio reale. Informarsi e adottare comportamenti adeguati è fondamentale per vivere l’estate in sicurezza.

Per approfondire:

consultare il sito del Ministero della Salute o contattare il numero gratuito 1500.

Focus On