Zecche e animali domestici: prevenzione tutto l’anno!

Indagine internazionale: attenzione alta, ma protezione incompleta

Gli italiani sono profondamente legati ai loro animali domestici, li considerano parte della famiglia e si preoccupano della loro salute. Tuttavia, quando si parla di prevenzione contro le zecche emerge un divario significativo tra consapevolezza e comportamenti concreti.

È quanto evidenzia un’indagine internazionale che ha coinvolto oltre 4.000 proprietari di pet e 582 veterinari di 15 Paesi, i cui risultati sono stati resi pubblici il 10 giugno 2026. In Italia, l’80% dei proprietari riconosce l’importanza della prevenzione, ma la stessa percentuale ammette di non praticarla in modo continuativo durante l’anno, lasciando cani e gatti esposti a zecche e malattie.

Il divario tra percezione e realtà

Uno dei dati più rilevanti riguarda il cosiddetto “perception gap”, ovvero la distanza tra veterinari e proprietari nella percezione del problema:

  • il 79% dei veterinari considera le zecche un rischio costante
  • solo il 7% dei proprietari ne è consapevole.

Molti proprietari continuano infatti ad associare la presenza delle zecche esclusivamente all’estate, sottovalutando i restanti periodi dell’anno.

Cambiamenti climatici e diffusione delle zecche

Il fenomeno è amplificato dai cambiamenti del clima: inverni più miti e temperature più elevate favoriscono la sopravvivenza e la diffusione delle zecche, prolungando anche la loro l’attività.

Di conseguenza la prevenzione deve evolversi: non più stagionale, ma continuativa e personalizzata in base allo stile di vita dell’animale. Il rischio infatti varia in funzione delle abitudini e dell’ambiente frequentato.

Le difficoltà dei proprietari

La ricerca evidenzia anche ostacoli pratici nella gestione dei trattamenti:

  • il 45% dei proprietari non ricorda con regolarità le date delle somministrazioni
  • il 33% ha dimenticato almeno un trattamento nell’ultimo anno
  • il 52% segnala difficoltà nell’applicazione dei prodotti.

Questi dati evidenziano come la prevenzione non sia solo una questione di consapevolezza, ma anche di gestione pratica quotidiana.

Zecche e malattie: un rischio per animali e persone

L’indagine rivela una buona conoscenza dei rischi. Per i proprietari di animali domestici le zecche non sono solo un fastidio, ma possono trasmettere patologie anche gravi, come la malattia di Lyme e altre infezioni.

  • Il 61% dei proprietari teme per la salute del proprio animale
  • Il 56% è preoccupato anche per le possibili conseguenze sulla salute della famiglia.

Il ruolo del veterinario nella prevenzione delle zecche

Il veterinario resta il principale punto di riferimento per la prevenzione: il 90% dei professionisti afferma che i proprietari si affidano alle loro indicazioni.

Affidarsi a un esperto consente di:

  • valutare il rischio specifico
  • scegliere il trattamento più adatto
  • garantire una protezione efficace nel tempo.

Come proteggere cani e gatti dalle zecche

Gli esperti indicano alcune buone pratiche per la prevenzione delle zecche negli animali domestici:

1. Controllare il mantello dopo ogni uscita

Soprattutto in aree verdi e zone erbose.

2. Prestare attenzione agli ambienti domestici

Le zecche possono annidarsi in cucce e spazi della casa dedicati ai pet.

3. Proteggere l’animale tutto l’anno

Anche nei mesi freddi il rischio resta presente.

4. Consultare il veterinario

Per una strategia preventiva e personalizzata.

5. Rispettare tempi e modalità dei trattamenti

La continuità è essenziale per l’efficacia della protezione.

Dalla consapevolezza all’azione

L’indagine evidenzia una realtà precisa: se l’attenzione e l’affetto verso gli animali domestici non è in discussione, la sfida è accompagnare la cura nei loro confronti con una protezione concreta.

La prevenzione delle zecche e di altri parassiti con un approccio continuo, informato e condiviso con il veterinario è una garanzia per la salute e il benessere di cani, gatti e famiglie.

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